Il tetto alla piemontese
La lastra di tipo "Piemonte", particolarmente apprezzata e sempre più richiesta per via del suo gradevole disegno, si distingue dalle lastre a forma classica per essere scantonata su due angoli.
Istruzioni per la posa in opera
La messa in opera della copertura per il tetto alla piemontese, doppia e a ganci, avviene dopo la posatura dei listelli, distanziati attraverso apposito reoglo ("scarsetta").
Partendo, come per gli altri tipi di tetto, dal registro più basso, cioè dalla "gronda" che ha dimensioni diverse dalle altre lastre, le stesse vengono disposte in modo tale che ognuna di esse si sovrapponga per metà alla lastra del registro sottostante.
Procedendo in questa maniera si arriva ad avere una copertura in cui le stesse ardesie hanno una duplice sovrapposizione fra loro.
Il gancio, opportunamente sagomato, viene inserito nello spazio fra una tegola e l'altra e, di conseguenza, risulta coperto dalla lastra del registro successivo.


