Tetto a squame
- Tetto a squame su superfici lineari
- Tetto curvo a squame
Tetto a squame su superficie lineare
In questa scheda viene presentato il tetto a squame a su superfici lineari.
Utilizzata storicamente per superfici curve, la copertura a squame viene applicata anche in epoche più recenti su tetti a superfice lineare. La messa in opera, in questi casi, può avvenire anche con ganci.
La copertura in ardesia a squame appare indicata ad esaltare le proporzioni di tetti di grandi ville o condomini dall'architettura rustica e caratteristica. Le lastre a forma di squama richiedono un procedimento di lavorazione abbastanza complesso per la necessità di sagomare a semicerchio ognuna di esse nella parte inferiore.
Tetto curvo a squame
La copertura a squame è utilizzata soprattutto per superfici curve come le cupole di chiese o campanili.
La messa in opera, in questi casi, è necessariamente quella dei chiodi e/o letto di calce.
La realizzazione della copertura delle cupole avviene partendo dal basso con registri di ardesia che diminuiscono di dimensione man mano che si sale e diminuisce il diametro della cupola.
La messa in opera di ogni registro comporta inoltre la ratremazione verso l'alto delle singole lastre per consentirne l'affiancamento. Ne consegue che la copertura di una cupola sia operazione altamente impegnativa, che richiede l'impegno di operai formidabili.
La curvatura semicircolare nella parte inferiore della lastra facilita la disposizione sulla superficie curva.


